Duomo di Pizzo Calabro



La Chiesa di San Giorgio Martire è nota a Pizzo Calabro come Duomo cittadino o Chiesa Matrice e rappresenta sin dalla seconda metà del Cinquecento uno dei punti di riferimento della religiosità pizzitana. Nel corso dei secoli fu restaurata e modificata più volte, sino ad ottenere l’aspetto attuale.

Oggi, infatti, il Duomo di Pizzo presenta una facciata barocca molto sfarzosa realizzata in marmi levigati dallo scultore ed architetto Fontana. L’artista vi ha rappresentato San Giorgio nell’atto di trafiggere il Drago, che rappresenta il Male, sullo sfondo di una fortezza (molto simile alle torri del Castello Aragonese) e con una fanciulla (la Vergine?) nelle vicinanze.

Molto belli anche i due campanili, con campane che un tempo erano molto grandi ma che dal Settecento in poi, per il pericolo che cadessero durante i terremoti, vennero sostituite da altre più leggere e piccole.


All’interno, nel sotterraneo, potrete trovare la lapide commemorativa della sepoltura di Gioacchino Murat insieme a diverse statue molto belle raffiguranti: San Francesco d’Assisi, Santa Caterina da Alessandria (attribuita a Carlo Canale), Sant’Antonio da Padova, la Madonna del Popolo e San Giovanni Battista (attribuita nientemeno che al Bernini).

Il Duomo di Pizzo Calabro è quindi una tappa da non perdere nelle vostre visite alla cittadina calabrese: inoltre si trova a poca distanza da Piazza della Repubblica e dal Castello Murat.

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